lunedì 27 ottobre 2008
No, we can't
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 22:04 5 commenti
Parole chiave: obama, penso che..
giovedì 23 ottobre 2008
2012 - La fine è vicina
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 16:15 4 commenti
Parole chiave: disinformazione, fine del mondo
sabato 11 ottobre 2008
Du iù spik inglish?
Al parlamento europeo ogni rappresentante attualmente ha un interprete e una versione tradotta della documentazione nela propria lingua. Così il rappresentante finlandese ha ogni tipo di traduzione (audio e testo); stessa cosa per i greci, rumeni, olandesi, spagnoli, portoghesi, danesi, svedesi, italiani, ecc.
Per ogni seduta ci sono 27 traduzioni simultanee e 27 documentazioni in lingua diversa.
Pochi mesi fa, la Commissione europea ha proposto di tagliare gli alti costi di interpreti e traduttori adottando soltanto tre lingue di lavoro: inglese, francese e tedesco.
E qui nasce la polemica: Silvio Berluscoini, adatto rappresentante dell'ignoranza italiana ha minacciato pubblicamente, come sostiene il The Guardian, di abbandonare le riunioni se non dovesse avere a disposizione il traduttore simultaneo e documenti in italiano.
Inoltre, come asserisce il Corriere, il Cavaliere ha mandato una lettera a tutti i ministri chiedendogli di parlare in italiano quando incontrano i loro colleghi europei.
Una battaglia ridicola, che ci rende ancora più ridicoli di quanto già siamo agli occhi dell'Europa.
Eppure, sicuramente non sono il solo a ricordare il "contratto con gli italiani", stupulato nel 2001 nello studio dalla badante di Berlusconi, a Porta a Porta. Si parlava delle tre "i": istruzione, inglese e informatica.
Premier, Ministri, studiate!!
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 22:21 5 commenti
Parole chiave: berlusconi, ignoranza, informazione straniera
sabato 4 ottobre 2008
Misteri di Stato
Nel disordine moriva l'agente Raciti, uno tra gli esseri umani tra tante bestie vigliacche.
Com'è morto? E' stato ucciso? Non si sa. Qualcuno lo sa, ma non parla.
Il capro espiatorio è Antonino Speziale, delinquente catanese presente attivamente alla notte del 2 febbraio, che ha ammesso di lanciare un sottolavello (tra le altre cose) verso gli agenti, che merita come tanti altri delinquenti di stare in carcere, ma che probabilmente non ha ucciso Filippo Raciti.
Ma allora chi è stato? Perchè si insiste da 20 mesi solo questo teppistello se tra le tantissime telecamere, mobili e fisse, presenti all'esterno dello stadio Massimino non si ha nessuna prova? Perchè si ha quasi paura a dichiarare che non è stato Speziale ad uccidere Raciti?
Non si ha nessuna certezza, allora può essere accaduto di tutto.
Ad esempio potrebbe essere stato un'incidente ad uccidere l'ispettore Raciti, un furgoncino della polizia che andando in retromarcia ha travolto l'ispettore sfortunato, chi lo sa. E può darsi anche che il collega che ha travolto inavvertitamente Raciti non riesca più a trattenere questo segreto pesantissimo e voglia finalmente liberarsi la coscienza. E magari per scongiurare questa scomoda verità colui che vuole parlare è stato trasferito al nord per tenerlo il più lontano possibile dalla vicenda. Vado troppo in là con l'immaginazione? Non lo so........
Solo la verità può dare sollievo all'anima di Filippo e ai suoi figli, anche se scomoda per qualcuno. Coraggio!
Fin'ora la verità è solo una: un uomo è morto, ucciso o per incidente, per colpa di una società marcia, senza valori, alla frutta.
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 13:11 3 commenti
Parole chiave: catania, disinformazione, stragi
lunedì 29 settembre 2008
Buon compleanno Cavaliere
Sono riuscito ad entrare nella casella email del Presidente Berlusconi e vi incollo alcune email che ho copiato.
Caro Silvio, grazie a Maurizio che si trova qui con me ad Arezzo e mi aiuta a convertire in informatica questo mio pensiero, ho la possibilità di scriverti. Voglio augurarti buon compleanno, te lo meriti; hai fatto e stai facendo moltissimo per i nostri sogni comuni, grazie. Il tuo Maestro venerabile ha compiuto in primavera i suoi bei 89 anni, non ho più la forza di lottare, ma ogni giorno che passa sono sempre più sicuro di aver fatto bene a puntare su di te. Insisti su Scuola e Giustizia, lo sai solo tu quanto ci tengo. Cento di questi giorni.
Licio.
Silvio, il Ministero per la Cultura è stato un sogno che ho potuto realizzare solo grazie a Lei. Le auguro buon compleanno. La amo padrone.
Sandrino.
Ho deciso di perdonarti e te lo rendo noto oggi, cogliendo l'occasione per farti anche gli auguri di buon compleanno. Lo sai quanto mi pesa la prigione, stare lontano dai miei picciotti, non poter telefonarti ogni giorno; se sono qui la colpa è anche tua, si sono decisi a prendermi il giorno dopo le elezioni del 2006, quando quel comunistaccio di Prodi era presidente del Consiglio in pectore.
Matteo Messina Denaro è affidabile più di quanto possa sembrare, dagli una possibilità.
Buon compleanno Silvio, la tua felicità, è Cosa nostra.
Bernardo.
Auguri Presidente, ieri notte è stato meraviglioso, come sempre.
Emilio.
Tanti buon compleanni e scusa per mio italiano. Grazie Signore Berlusconi, noi veramenti felici per questa situazione vostra Alitalia. Buona idea questa di Lei, noi compriamo tra qualche anno Alitalia a prezzo piccolo e Lei dirà di avere salvato Alitalia. Ma cosa ha promesso a Banca Intesa di cosi grosso per fare mettere soldi? Non si può dire? Certo che italiani veramente stupidi. Credono a tutto.
Jean Spinetta
amministratore delegato Air France
Happy birthday to you, see you tonight.
Salam alaicum.
Bin Laden
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 23:25 3 commenti
Parole chiave: berlusconi, satira
Vittime inconsapevoli
Voglio pubblicare questo video. Lo faccio.
Non ha bisogno di commenti.
I commenti stanno finendo, tutto diventa sempre più incommentabile. Tutto. Le parole stanno finendo ma ne troveremo altre, promesso.
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 00:40 6 commenti
Parole chiave: consumismo, economia, emergenza rifiuti, inceneritori, informazione
martedì 23 settembre 2008
Uno Scapagnini, è per sempre
L'avrete visto nei Tg, letto sui giornali: Catania è allo sfascio, non funziona niente.
Non parliamo del mercato nero di cui vi ho raccontato con un post+video, lasciamo stare la questione dei crateri stradali di cui ho scritto e che è trattata anche con ironia in diversi siti internet, sorvoliamo ciò che è accaduto durante il periodo delle elezioni politiche e comunali di cui ho scritto su questo blog. Oggi parleremo di immondizia.
Nel seguente video che vedrete, prodotto da me, dovrete sforzarvi a convincervi che la città che vedrete non è Napoli durante l'emergenza rifiuti. Quelle che vedrete sono tutte foto scattate da me medesimo, giorno 22 settembre 2009, a Catania.
La giunta Scapagnini, per gli amici catanesi "Sciampagnino", ha lasciato un buco molto più grande di questo (<-- clicca) e i conti pubblici sono al collasso (350 milioni di euro di debiti). Gli impiegati comunali che percepiscono lo stipendio possono considerarsi dei privilegiati.
Da mesi, i 450 addetti alla raccolta dei rifiuti, non percepiscono lo stipendio e quindi si viene a creare periodicamente un tira e molla tra comune e netturbini: i netturbini scioperano per qualche giorno; il comune gli paga un anticipo; i netturbini tolgono la straripante l'immondizia; nuovamente non percepiscono quanto gli è stato promesso e tornano a scioperare. I risultati sono visibili nel seguente breve video.
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 18:39 2 commenti
lunedì 1 settembre 2008
Rialzati, Libia!
Pubblicato da Davide Cunsolo alle 00:51 9 commenti
Parole chiave: berlusconi, economia, governo berlusconi, informazione




