Vittorio Sgarbi è tendenzialmente un uomo. Tuttavia il suo modo di comportarsi lo fa spesso assomigliare più ad un sanitario. Chi ha seguito la puntata di ieri di Annozero ha già capito tutto.
La tv di oggi è sempre più spesso associata al termine "spazzatura" non solo perchè quotidianamente tetteculi danzano in ogni canale o perchè il marito di Maurizio Costanzo conduce trasmissioni raccapriccianti ma anche perchè tra gli ospiti di varie trasmissioni più o meno sensate si aggirano personaggi volgari e inutili, come Vittorio Sgarbi.
Peggio è quando certi personaggi sono anche in devastante conflitto di interessi: Sgarbi è contemporaneamente Assessore alla Cultura a Milano e Fogna a Cielo aperto in Tv. Sarebbe un pò come nominare Sando Bondi Ministro della Cultura (vuoi vedere che...) o totò Cuffaro Presidente Antimafia.
Ieri l'Assessore alla Maleducazione ha sparso nello studio di Annozero il suo volgare verbo etichettando ospiti e collaboratori di Michele Santoro con figure retoriche degne del miglior critico d'arte: "Testa di cazzo", "Idiota", "Farabutto", "Pezzo di Merda", "Ignorante", "Cretino"; il tutto in meno di un ora. New record.
Oltre ad essere un ottimo critico d'arte e diffamatore, l'Assessore alla Maleducazione ha alle spalle due condanne, una penale e una civile: nel 1996 fu condannato in via definitiva a 6 mesi di reclusione per falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato (mentre era Ministro dei beni culturali); nel 1998, viene condannato in Cassazione per diffamazione aggravata al pool antimafia di Palermo al pagamento di euro 1.000.
Riporto di seguito alcuni spezzoni incriminati della puntata di Annozero di ieri sera.
P.S. A proposito di condannati, il deputato del Partito Delle Libertà ed ex sindaco della mia città, Umberto Scapagnini, è stato oggi condannato a due anni e mezzo per abuso di ufficio. Assieme a lui, sono interdetti dai pubblici uffici altri 6 ex assessori, tra cui Nino Strano (il parlamentare che faceva il buffone in aula con la mortadella e lo spumante).
La tv di oggi è sempre più spesso associata al termine "spazzatura" non solo perchè quotidianamente tetteculi danzano in ogni canale o perchè il marito di Maurizio Costanzo conduce trasmissioni raccapriccianti ma anche perchè tra gli ospiti di varie trasmissioni più o meno sensate si aggirano personaggi volgari e inutili, come Vittorio Sgarbi.
Peggio è quando certi personaggi sono anche in devastante conflitto di interessi: Sgarbi è contemporaneamente Assessore alla Cultura a Milano e Fogna a Cielo aperto in Tv. Sarebbe un pò come nominare Sando Bondi Ministro della Cultura (vuoi vedere che...) o totò Cuffaro Presidente Antimafia.
Ieri l'Assessore alla Maleducazione ha sparso nello studio di Annozero il suo volgare verbo etichettando ospiti e collaboratori di Michele Santoro con figure retoriche degne del miglior critico d'arte: "Testa di cazzo", "Idiota", "Farabutto", "Pezzo di Merda", "Ignorante", "Cretino"; il tutto in meno di un ora. New record.
Oltre ad essere un ottimo critico d'arte e diffamatore, l'Assessore alla Maleducazione ha alle spalle due condanne, una penale e una civile: nel 1996 fu condannato in via definitiva a 6 mesi di reclusione per falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato (mentre era Ministro dei beni culturali); nel 1998, viene condannato in Cassazione per diffamazione aggravata al pool antimafia di Palermo al pagamento di euro 1.000.
Riporto di seguito alcuni spezzoni incriminati della puntata di Annozero di ieri sera.
P.S. A proposito di condannati, il deputato del Partito Delle Libertà ed ex sindaco della mia città, Umberto Scapagnini, è stato oggi condannato a due anni e mezzo per abuso di ufficio. Assieme a lui, sono interdetti dai pubblici uffici altri 6 ex assessori, tra cui Nino Strano (il parlamentare che faceva il buffone in aula con la mortadella e lo spumante).